Hai presente quella patina opaca che, giorno dopo giorno, si deposita sulle piastrelle del pavimento anche quando “sembra” tutto pulito? A me capita soprattutto in cucina: due passi, una goccia d’olio, un po’ di vapore, e la superficie perde subito brillantezza. La sorpresa è che una soluzione semplice, spesso già in dispensa, può dare una mano: la pastiglia per lavastoviglie.
Perché una pastiglia può pulire così bene
Le pastiglie per lavastoviglie non nascono per il pavimento, certo. Però il loro mix è pensato per sciogliere sporco difficile: grassi, residui di cibo, aloni. Dentro trovi enzimi, agenti alcalini e soprattutto tensioattivi, che aiutano l’acqua a “staccare” lo sporco e a portarlo via.
Sulle piastrelle, specialmente in ceramica, questo si traduce in un’azione sgrassante e in una pulizia più profonda rispetto a un lavaggio solo con acqua e detergente leggero.
Cosa ti serve (preparazione semplice)
Prima di iniziare, prepara tutto. Così non corri avanti e indietro con il pavimento bagnato.
- 1 pastiglia per lavastoviglie
- Acqua mediamente calda (non bollente)
- Una bacinella o un secchio
- Un panno per pavimenti (microfibra se ce l’hai)
- (Opzionale) una spazzolina morbida per le fughe
Procedura passo passo per lavare le piastrelle
Questo è il metodo che uso quando voglio un risultato visibile ma senza complicarmi la vita.
- Scalda un po’ d’acqua in un pentolino, deve essere calda ma non bollente.
- Riempi la bacinella con acqua a temperatura ambiente e inserisci la pastiglia.
- Versa l’acqua calda nella bacinella, così la pastiglia si scioglie più facilmente.
- Immergi il panno nella soluzione e strizzalo molto bene, deve essere umido e non gocciolante.
- Lava il pavimento a zone, senza allagare. Insisti nei punti vicino ai fornelli, al tavolo o all’ingresso.
- Risciacqua bene: passa un panno pulito con sola acqua, oppure cambia l’acqua nel secchio e ripassa una seconda volta.
Un dettaglio che fa davvero la differenza è il risciacquo. Le pastiglie sono efficaci, ma possono lasciare residui se non li porti via, e quelli a volte attirano nuova polvere.
Il trucco per lo sporco ostinato (metodo “impacco”)
Se hai aloni vecchi, impronte scure o una zona “appiccicosa” che non viene via, puoi fare così:
- Sciogli 1 pastiglia in 500 ml di acqua calda
- Metti la soluzione in uno spruzzino
- Spruzza sulle piastrelle e lascia agire 15-20 minuti
- Strofina con movimenti circolari (panno o spugna non abrasiva)
- Risciacqua con cura e asciuga se vuoi più brillantezza
Questo approccio funziona molto bene sulle piastrelle in ceramica perché reggono bene l’azione sgrassante, e spesso ti evita di usare tanti prodotti diversi.
Attenzioni importanti (per evitare brutte sorprese)
Qui vale la regola del “meglio un minuto di prudenza che un’ora di rimpianti”.
- Prova prima su un angolo nascosto, soprattutto se il pavimento è delicato.
- Evita questo metodo su marmo, pietre naturali o superfici trattate e lucide: gli agenti alcalini possono rovinarle o opacizzarle.
- Non usare acqua troppo calda: scioglie sì, ma può rendere la soluzione più aggressiva e aumentare il rischio di aloni.
- Se le fughe sono molto porose, non lasciare la soluzione in posa troppo a lungo. Meglio più passaggi brevi che uno “shock” unico.
Come mantenerle pulite più a lungo
Dopo la pulizia profonda, basta poco per prolungare l’effetto:
- Un lavaggio leggero settimanale con acqua tiepida
- Un passaggio rapido nelle zone critiche (cucina, ingresso)
- Asciugare quando puoi, perché l’acqua che evapora lascia più facilmente segni
Alla fine, il punto non è “pulire di più”, ma pulire meglio: la pastiglia per lavastoviglie, usata con criterio e risciacquo accurato, può diventare un piccolo trucco domestico sorprendentemente efficace per piastrelle più luminose e sgrassate.



