C’è un momento, quando apri il forno, in cui capisci subito se ci sei riuscito: la ciambella si è alzata come un piccolo vulcano gentile, la superficie è dorata, il profumo è pulito e rassicurante. E dentro, se hai fatto tutto nel modo giusto, ti aspetta una mollica soffice, quasi “nuvolosa”, che resta umida anche il giorno dopo.
Il “segreto” vero, non la magia
La ricetta è semplice, sì, ma il risultato cambia moltissimo a seconda di tre dettagli spesso sottovalutati: ingredienti a temperatura ambiente, montaggio lungo di uova e zucchero, polveri setacciate e incorporate con delicatezza. È qui che nasce la differenza tra una ciambella buona e una ciambella che sembra leggera come aria.
L’idea è costruire un impasto pieno di microbolle, poi proteggerle fino alla cottura. E per mantenere tutto morbido, entrano in gioco due alleati: tanto yogurt e olio di semi, che regalano umidità e morbidezza prolungata senza appesantire.
Ingredienti (stampo a ciambella 24-26 cm)
- 4 uova medie, a temperatura ambiente
- 220-250 g yogurt naturale bianco, a temperatura ambiente
- 200-300 g farina 00, setacciata
- 150-230 g zucchero (anche vanigliato)
- 120-130 ml olio di semi (girasole o arachide)
- 16 g lievito per dolci (1 bustina), setacciato
- Scorza grattugiata di 1 limone (opzionale)
- Vanillina o estratto di vaniglia (opzionale)
- Granella di zucchero per la superficie (opzionale)
- Un pizzico di sale
Metodo
- Prepara lo stampo e il forno. Accendi il forno in modalità statica a 170-180°C. Ungi e infarina lo stampo, oppure ungilo con poco olio e spolvera farina, poi scuoti l’eccesso.
- Monta uova e zucchero a lungo. In una ciotola capiente, unisci uova, zucchero e un pizzico di sale. Monta con fruste elettriche per 5-10 minuti, finché il composto è chiaro, gonfio e spumoso. Questo passaggio è il cuore della sofficità.
- Aggiungi l’olio a filo. Sempre montando, versa l’olio lentamente. L’impasto deve restare arioso, non collassare.
- Unisci lo yogurt e gli aromi. Incorpora lo yogurt, poi scorza di limone e vaniglia se li usi. Mescola quanto basta per rendere il composto uniforme.
- Incorpora le polveri con delicatezza. Setaccia farina e lievito. Aggiungili poco alla volta, mescolando a velocità bassa o con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto. Appena non vedi più farina, fermati: lavorare troppo significa perdere aria.
- Cuoci senza fretta. Versa nello stampo, livella e, se vuoi, aggiungi granella di zucchero. Cuoci 35-45 minuti. Non aprire il forno nei primi 30 minuti. Fai la prova stecchino al centro: deve uscire asciutto o con pochissime briciole.
- Raffredda con pazienza. Lascia intiepidire nello stampo 10-15 minuti, poi sforma e fai raffreddare su una gratella.
Consigli “da cucina” per una nuvola vera
- Uova e yogurt a temperatura ambiente: se sono freddi, l’impasto si addensa e ingloba meno aria.
- Setacciare non è un vezzo: aiuta a distribuire lievito e farina, evitando grumi e rendendo la mollica più fine.
- Se vuoi una ciambella ancora più alta, non esagerare con la farina: meglio stare verso i 200-240 g con 250 g di yogurt.
Varianti facili (senza rovinare la struttura)
- Versione cacao: sostituisci 30 g di farina con 25 g di cacao amaro setacciato.
- Effetto bicolore: dividi l’impasto in due, in una metà aggiungi cacao, poi alterna cucchiaiate nello stampo.
- Profumo agrumato: arancia al posto del limone, oppure un mix delle due scorze.
Se la tratti con gentilezza, questa ciambella ti ripaga: alta, umida, soffice, e con quella consistenza che, al primo morso, sembra davvero una nuvola.



