C’è un momento, tra una sciarpa tirata su e l’odore di legna nell’aria, in cui l’Italia cambia pelle. Te ne accorgi all’improvviso, magari in una curva di montagna o in un viale di campagna: il verde si ritira e lascia spazio a oro, rame e rosso. Se ti stai chiedendo dove andare per vedere il foliage in autunno, la risposta è semplice, praticamente ovunque, ma con alcune mete che riescono davvero a togliere il fiato.
Quando andare (e come “beccare” il picco)
In genere, il periodo migliore va da metà ottobre a fine novembre, ma tutto dipende da quota, piogge e sbalzi di temperatura. Un trucco che uso spesso è pensare per “fasce”:
- Alta montagna: colori prima, spesso da inizio a metà ottobre.
- Colline e boschi appenninici: metà ottobre e novembre, di solito il cuore dello spettacolo.
- Sud e coste: colori più tardivi e più “morbidi”, spesso fino a fine novembre.
E sì, è proprio questo il bello del foliage: puoi inseguirlo scendendo lungo la penisola, come una caccia al tesoro lenta e bellissima.
Nord Italia: i grandi classici che non deludono
Se vuoi un autunno da cartolina, qui vai sul sicuro.
Trentino-Alto Adige
- Val di Non: un mix irresistibile di foreste, meleti e vigneti. Perfetta se vuoi alternare passeggiate e soste golose.
- Valle dei Mocheni: atmosfera più intima, boschi fitti, abeti rossi che danno profondità ai colori caldi.
- Altopiano del Renon: larici, aceri, castagni, faggi e betulle, un vero laboratorio di tonalità, soprattutto nelle giornate limpide.
Valle d’Aosta
Qui il foliage è “drammatico”, nel senso più bello del termine.
- Val di Funes: il contrasto tra conifere verdi e macchie rosse e dorate è da fotografia continua.
- Parco Nazionale del Gran Paradiso: spesso ci sono tour fotografici, utili se vuoi portare a casa scatti memorabili senza improvvisare.
Piemonte
- Oasi Zegna: oltre 100 km², accesso libero, tanti faggi e conifere, ideale per trekking e giornate lunghe senza fretta.
- Alpe Veglia: in autunno i larici prendono una tinta giallo oro che sembra quasi accesa dall’interno.
Liguria
Non sottovalutarla: la Liguria in autunno è un piccolo colpo di scena.
- Parco della Val d’Aveto (foresta del Monte Penna): boschi intensi, aria frizzante, colori pieni.
- Parco del Monte Beigua: ideale se ami i crinali e i panorami ampi, con boschi che cambiano volto a ogni quota.
Centro Italia: il cuore caldo dell’autunno
Qui l’autunno ha un ritmo più morbido, ma spesso più duraturo.
Toscana
- Foreste Casentinesi: oltre 40 specie arboree, trasformazione continua tra settembre e novembre. La salita verso il Monte Penna regala punti vista davvero scenografici.
- Garfagnana: più selvaggia, boschi densi, perfetta se cerchi silenzio e sentieri poco affollati.
- Monte Amiata: ottimo per un foliage “montano” senza andare troppo a nord.
Lazio
- Monti Cimini: la faggeta vetusta del Monte Cimino, Patrimonio UNESCO, tra metà ottobre e fine novembre diventa una stanza di luce, con rossi, aranci e oro.
- Bosco di Manziana: ottimo per una gita rapida, colori ravvicinati e passeggiate facili.
- Faggeta del Monte Livata: ideale se vuoi un autunno più fresco, quasi alpino, ma vicino a Roma.
Umbria
Per un foliage delicato e pieno di atmosfera:
- Fonti del Clitunno
- Bosco di San Francesco ad Assisi
- Colline di Montefalco, dove le vigne e i boschi si rispondono a distanza.
Marche
- Sasso Simone e Simoncello: la cerreta più grande d’Europa, con colori caldi soprattutto sul crinale.
- Parco del Conero: uno dei contrasti più sorprendenti, bosco e mare nello stesso sguardo, con carpino nero, roverella, acero e corbezzolo.
Sud Italia: il foliage che non ti aspetti
Se pensi che il Sud sia solo estate, l’autunno qui ti farà cambiare idea.
- Parco Nazionale dei Monti Sibillini: colori autentici, delicati, perfetti per chi cerca sentieri e panorami ampi.
- Abruzzo (Majella e Parco Nazionale d’Abruzzo): la Foresta di Sant’Antonio, la Riserva di Lama Bianca e la Valle dell’Orfento, con faggi che si incendiano tra metà ottobre e fine novembre.
- Campania, Monti Picentini: boschi ricchi (faggi, aceri, cerri, castagni), con il fascino di essere vicino al mare.
- Puglia, Foresta Umbra (Gargano): una sorpresa verde che in autunno diventa calda e profonda, perfetta anche per famiglie.
Se vuoi il consiglio più semplice, scegli una meta in base alla distanza, poi lascia che siano i colori a guidarti. In autunno, l’Italia è un itinerario già scritto, basta seguirlo.


